I prodotti tipici della Campania

Campania felix dicevano gli antichi romani. Una terra ricca che ha sempre vissuto della posizione ideale tra mare, vento e sole. Una situazione invidiabile con in più la presenza del grande vulcano che ha plasmato le terre di minerali utili alla produzione di materie prime di alta qualità.  Mozzarella di Bufala, Pomodorini del Piennolo del Vesuvio, sono tra le DOP più affermate che arricchiscono il panorama italiano di eccellenza.
La culla della dieta mediterranea!
La dieta mediterranea stessa si può dire che nasca nella perfetta tradizione campana. Pensiamo solo alla pasta ed in particolare al boom che sta avendo oggi la pasta di Gragnano in tutto il mondo. Pasta, pomodoro, basilico, mozzarella. Un piatto ricco e completo che tutti ci invidiano. Una formula nutrizionale che ha convinto anche i più scettici dietologi anglosassoni sempre restii a confermare la sconfitta dei grassi saturi e dei loro cibi disequilibrati. Troviamo prodotti tipici campani di altissima qualità anche nel panorama vitivinicolo e le colline avellinesi sono diventate ormai la fucina di grandi produttori ancora giovani che si stanno affermando a livello mondiale.
Dai Campi Flegrei al Cilento
Una zona in particolare si sta distinguendo, il Cilento. Un territorio ricco di materie prime e di biodiversità ancora pulita con un entroterra selvaggio e per questo ancora incontaminato. In particolare si sta confermando sempre più culla di grandi produttori di mozzarelle di Bufala Campana per la tipologia dei fiori, la purezza delle acque e la grande eterogeneità delle erbe aromatiche della macchia mediterranea.
Non solo pizza pasta e pummarola
Oggi la Campania sa valorizzare bene i suoi oli extravergini soprattutto della zona del sorrentino e anche delle zone più interne del beneventano. Inoltre si stanno affermando sempre più le realtà montane come il Parco di Roccamonfina al confine con il Molise dove stanno crescendo aziende dove si producono prodotti del bosco e del sottobosco, noci, castagne, tartufi neri e bianchetti si altissimo pregio.

Consigli sull’acquisto dell’olio motore

L’auto è il mezzo di trasporto più importante ed utilizzato nella nostra vita. Con il sole, la pioggia o addirittura la neve, l’auto riesce (quasi) sempre a portarci a destinazione senza difficoltà.

Esistono moltissimi tipi di auto: familiare, fuoristrada, utilitaria, sportiva o d’epoca, ed ognuna di esse ha qualcosa che la rende unica e diversa dalle altre. Una delle cose che hanno in comune le auto è il motore ed è nostro dovere di guidatori prendersene cura.

Il primo passo per evitare malfunzionamenti del motore è di utilizzare un olio motore adeguato. Leggi la Classifica dei migliori oli motore su guadagnare.com e potrai renderti conto di quale sia il prodotto più adatto alla tua auto.

L’utilizzo di un ottimo olio motore porta a moltissimi vantaggi come la pulizia del motore evitando che si creino dei depositi di sporco e l’assenza di attriti tra le sue varie componenti prevenendo l’usura e l’ossidazione. Oltre a questo si arrivano ad avere prestazioni migliori, un minor consumo di carburante e minori emissioni.

L’olio motore deve essere cambiato tra i 10.000 e i 15.000 km percorsi dall’ultimo “cambio-olio” e se non siete degli esperti affidatevi al vostro meccanico di fiducia.

 

 

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